Plemmirio
Un tratto di costa singolare, bella ed evocativa. Basta visitarla, durante unescursione sulla terraferma, o immergersi nel suo mare; subito la netta sensazione di essere in un posto speciale. Soltanto questo occorrerebbe per affermarne il grande valore e l'unicità sotto il punto di vista naturalistico, storico e paesaggistico. Ma tutto questo non è sufficiente. Nel momento in cui si è reso necessario salvaguardare questo territorio per conservarne le caratteristiche peculiari, opera di per sé meritoria e degna di ogni attenzione, emerso il dato programmatico fondamentale relativo alla fruizione: più rispettosa ed ampia possibile. Questo avverà con l'applicazione di procedure che renderanno questo luogo di libero accesso anche per coloro che, fino ad oggi, ne sono rimasti parzialmente preclusi. Percorsi accidentati, scogliere a picco sul mare, zone di battigia insidiose, caratteristiche che in qualche modo hanno preservato l'area nella sua naturale bellezza, diventano elementi di una sfida organizzativa che vuole aprire l'Area marina protetta del Plemmirio ai bambini, ai diversamente abili, agli anziani. Un'area marina protetta, così organizzata, si propone obiettivi ulteriori alla conservazione della natura; diventa riferimento essenziale che rafforza le migliori aspirazioni dei più giovani e interviene laddove necessitano cure ed attenzioni nella gestione del disagio.

Fontane Bianche
A 15 chilometri da Siracusa, sulla costa orientale della Sicilia, fra selvagge scogliere e spiagge di sabbia bianca, lambite da un mare cobalto, sorge Fontane Bianche, chiamata così per le numerose fontane naturali di acqua dolce, Fontane Bianche rappresenta oggi, il luogo ideale per una vacanza riposante, dove si ritrovano i propri ritmi naturali, lontano dalla caotica realtà di tutti i giorni.
Qui i sapori e il calore della Sicilia, stemperati dalla delicatezza della " pasta di mandorle" e del "profumo della zagara", si fanno sentire come in nessun altro posto.
Fontane Bianche offre ampie scogliere, dove potersi immergere e scoprire il mondo sottomarino siciliano e splendide spiagge libere di sabbia bianca dove poter giocare a palla, a tamburelli e poter prendere il sole liberamente di giorno e la luna di notte, accompagnato poi da un bel bagno a mezzanotte.

Oasi Di Vendicari e Cala Mosche
Vendicari è stata istituita nel 1984. è oggi una delle zone umide più rappresentative d'Europa e la sua importanza, dal punto di vista naturalistico, è internazionalmente riconosciuta. Centinaia sono le specie di uccelli che la scelgono ogni anno come luogo di sosta nel viaggio verso le zone di riproduzione.
Ma La Riserva non è solo questo. E' infatti uno dei pochi luoghi in cui è ancora possibile osservare la tipica macchia mediterranea in tutto il suo splendore.
Numerose sono, infine, le perle archeologiche che racchiude. La storia del rapporto tra Vendicari e l'uomo, infatti, affonda le sue radici nella notte dei tempi. Dalla preistoria, all'età greca e romana (Eloro, via Elorina, stabilimento ellenistico), all'età Bizantina (Catacombe, Trigona), dalla dominazione araba (fortificazioni di Cittadella) al Medioevo (Torre Sveva) per arrivare al XVIII secolo con i ruderi della Tonnara in attività fino al secondo conflitto mondiale.

Portopalo di Capo Passero
Portopalo e' uno dei tre vertici che diedero alla Sicilia l'antico nome di Trinachia.
Qui' il vero protagonista e' il mare, il mare e la natura, il mare e il paesaggio, il mare e l'uomo, l'uomo e la pesca.
Nel versante orientale un piccolo villaggio di pescatori riporta immagini piu' classiche con i colori pastello delle piccole casupole allineate.
Il posto in cui il lavoro del pescatore si trasformava in battaglia epica era la Tonnara che veniva legata all'ultima punta dell'isola di Capopassero.
Altro settore trainante dell'economia locale è l'agricoltura. Percorrendo la strada provinciale Pachino-Portopalo si rimane quasi abbagliati dal luccichio delle numerose serre, ove si producono i famosi primaticci siciliani, tra cui il piu' rinomato è il ciliegino ovvero il pomodorino di Pachino.
L'Isola delle Correnti è una piccola isola rocciosa estesa per circa 10.000 mq con un altezza massima di mt. 4 e collegata alla terraferma da una sottile striscia di roccia piu' volte distrutta dalle onde impetuose.
E' il luogo ideale per tutti gli amanti del surf d'onda e del windsurf.
L'Isola di Capo Passero, con un estensione di 37 ettari, è situata tra lo Jonio ed il Mediterraneo ed è considerata un' autentica perla naturalistica, tanto da essere inclusa dalla Soc. Botanica Italiana nei biotipi di rilevante interesse botanico della Sicilia.
Nella sua parte occidentale, quella piu' vicina alla costa, l'azione combinata delle maree e dei venti ha formato una bellissima spiaggia. In questa zona la vegetazione è quella tipica dei litorali sabbiosi.
Di proprietà del Cavaliere Pietro Bruno di Belmonte la Tonnara di Capo Passero era uno stabilimento produttivo fiorente nel corso del XX sec.
Costituisce oggi uno splendido monumento di archeologia industriale sempre in grado, ancora oggi, di svolgere i suoi vecchi riti marinari.
Sono visibili la balata, la loggia e lo stabilimento per la lavorazione del tonno, la grande fornace, i magazzini, la chiesa del XVII sec.

Santa Maria del Focallo
Un'altra attrazione speciale del territorio ispicese è il suo litorale.
La località deve il suo nome in parte per ricordare una piccola chiesa oramai distrutta e dedicata alla Madonna.
Santa Maria del Focallo partendo da Pozzallo la spiaggia si estende per circa 12 Km. fino al territorio di Pachino in provincia di Siracusa con una tipologia di sabbia finissima e dune naturali da restare incantati.


Pozzallo
Il mare e la costa pozzallese rendono Pozzallo unico nella provincia di Ragusa infatti è l’unico comune della provincia che ha sbocco sul mare. Pozzallo non è unico solo in provincia ma lo è anche in Italia infatti il mare è uno dei più puliti e privo di inquinamento in tutto il Paese a confermare ciò è l’importante riconoscimento che ci è stato dato: la bandiera blu (mare pulito e spiagge attrezzate) che si sussegue di anno in anno a partire dal 2002. Spiaggia “Raganzino” Spiaggia “pietre nere” e il lungomare pietre nere sono a 110 m dalla casa vacanze pozzo nel mare. La spiaggia pietre nere è molto grande (è lunga circa un chilometro e larga quasi 100m) e bene attrezzata, il mare è pulito, l’acqua è limpida e poco profonda per qualche decina di metri. Molti locali tra bar, gelaterie, rosticcerie e pizzerie si affacciano alla spiaggia, tra cui una ex colonia estiva. Lungomare pietre nere è una zona di passeggio e divertimento, pista ciclabile e anfiteatro per rappresentazioni teatrali e concerti musicali

Marina di Modica
Marina di Modica fa capo, territorialmente, al vicino comune di Modica, e rappresenta soprattutto un luogo di villeggiatura estiva. I numerosi locali e negozi rimangono in larga parte chiusi durante l'inverno e la bassa stagione, e il villaggio si spopola notevolmente rispetto all'estate.
E', però, per i meno amanti della folla e del turismo di massa, questo il più bel periodo per trascorrervi le proprie vacanze o giornate, lontani dal caos cittadino, in piena tranquillità e con una temperatura ben più alta e confortevole rispetto alla città, anche in pieno inverno.
La piccola baia di Marina di Modica è considerata un piccolo paradiso dei surfers e windsurfers, locali e non, godendo, grazie alla sua speciale esposizione, di favorevoli condizioni di vento.
Le numerose strutture alberghiere, situate proprio in prossimità del villaggio e la presenza di negozi, locali notturni e discoteche la rendono il luogo ideale per una vacanza estiva scatenata.

Sampieri
Diviso in due agglomerati urbani dalla S.P. Donnalucata – Pozzallo, con caratteristiche del tutto diverse, occupa una posizione di controllo nei confronti della costa marina formata da:

una bellissima spiaggia di circa Km. 3, che congiunge e fa diventare propria la punta Pisciotto;

una zona frastagliata dove si ricorda “u puzzu ‘ra ‘za Vanna”nella contrada “Pizziddu”;

una spiaggetta di circa m. 700 chiusa dalla costa di “Costa ‘ri Carro” o Contrada Corvo.

La nascita della borgata di Sampieri, zona vicino al mare con case – magazzini – strade in pietra dura del luogo, è menzionata nei testi antichi (VI secolo a.c.) come “Apolline” nome derivante dal tempio di Apollo che doveva sorgere su punta “Pizziddu”; mentre i Geografi Arabi la menzionavano con il nome di “Marsa Siklah” (Porto di Scicli) in cui attraccavano tutti i legni (barche) d’Africa e d’Oriente fino al XIII secolo e prima dell’insabbiamento.

Alcuni testi ricordano Sampieri come porto in cui sbarcò San Paolo proveniente da Malta. L’economia del luogo derivava dall’attività marinara per pesca e commercio, vedi i magazzini ancora esistenti ma trasformati in case, e dalla produzione di scope con cordicelle e cime di palma nana.

Marina di Ragusa
Pertinente al territorio amministrativo di Ragusa, Marina di Ragusa è il più attrezzato e rinomato tra i centri balneari della provincia e della Sicilia sud-orientale.

Negli ultimi quindici anni, in particolare, ha subito un notevole sviluppo sia sotto l'aspetto delle strutture che sotto quello dell'estensione urbana, che la rende ormai una piccola città.

La vecchia Mazzarelli (nome della città fino al 1928) fu, e tuttora è, un importante centro produttivo di pietra asfaltica (anche esportata) e di carrube, da cui viene estratto l'alcool.
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